LA PORTA SANTA

Il segno della Porta Santa, che caratterizza così fortemente il Giubileo, evoca il passaggio che ogni cristiano è chiamato a compiere dal peccato alla grazia. Leggi…

GIUBILEO VIRTUALE

Editorial

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VATICAN ART

GIUBILEO 2016

Raffinati artisti creano originali opere d'arte

 

Il primo nucleo dei Musei Vaticani ebbe origine con la raccolta di sculture voluta da Papa Giulio II (1503-1513) collocata nell'odierno Cortile Ottagono. I papi furono tra i primi sovrani al mondo ad aprire al pubblico le collezioni d'arte dei loro palazzi, favorendo così la diffusione della conoscenza della storia dell’arte e della cultura. Così come li vediamo oggi i Musei Vaticani sono un complesso costituito da molteplici musei e gallerie che hanno avuto origine ai tempi dei papi Clemente XIV (1769-1774) e Pio VI (1775-1799) e proprio per questo motivo la parte di museo allestita sotto questi due papi prese il nome di Museo Pio-Clementino. Successivamente, Papa Pio VII (1800-1823) ampliò notevolmente la collezione Antichità Classiche e vi aggiunse il Museo Chiaramonti e la Galleria Braccio Nuovo, arricchendo notevolmente anche la Raccolta Epigrafica conservata nella Galleria Lapidaria.


Fu poi Papa Gregorio XVI (1831-1846) a fondare nel 1837 il Museo Etrusco, con i reperti rinvenuti durante gli scavi condotti dal 1828 in poi in Etruria meridionale. Più tardi, nel 1839, fondò il Museo Egizio che ospita reperti antichi provenienti da esplorazioni in Egitto insieme ad altri pezzi già conservati in Vaticano e nel Museo Capitolino, e, nel 1844, il Museo Profano Lateranense, ricco di statue, bassorilievi, sculture e mosaici di epoca romana che non potevano essere adeguatamente esposti nei Palazzi Vaticani.


Il Museo Profano Lateranense venne ampiato nel 1854 sotto Pio IX (1846-1878) con l'aggiunta del Museo Pio Cristiano, comprendente sculture cristiane antiche ed in particolare sarcofagi e iscrizioni. Nel 1910, invece, sotto il pontificato di San Pio X (1903-1914), venne aggiunto il Lapidario Ebraico, una sezione che contiene 137 iscrizioni di antichi cimiteri ebraici di Roma, provenienti per lo più dalla via Portuense e donate dai proprietari del fondo, i marchesi Pellegrini-Quarantotti. Queste ultime raccolte (Museo Gregoriano Profano, Museo Pio Cristiano e Lapidario Ebraico) vennero poi trasferite per volere di Papa Giovanni XXIII (1958-1963) dal Palazzo Lateranense ad un nuovo edificio appositamente eretto in Vaticano inaugurato nel 1970.


Fanno parte inoltre dei Musei Vaticani: la Galleria degli Arazzi con la sua raccolta di arazzi di diverse manifatture dei secoli XVI e XVII; la Galleria delle Carte Geografiche, decorata sotto il pontificato di Gregorio XIII (1572-1585) e restaurata sotto Papa Urbano VIII (1623-1644); la Sala Sobieski e la Sala dell'Immacolata Concezione; le Stanze di Raffaello e la Loggia, decorate sotto Giulio II (1503-1513) e Leone X (1513-1521); la Cappella del Beato Angelico, dipinta sotto il pontificato di Nicolò V (1447-1455); la Cappella Sistina, che deve il nome al suo fondatore Sisto IV (1471-1484); l'Appartamento Borgia, già abitazione di Alessandro VI (1492-1503); la Pinacoteca Vaticana, creata nel 1932 sotto Pio XI (1922-1932) in un apposito edificio presso il nuovo ingresso dei Musei Vaticani; il Museo Missionario-Etnologico, fondato da Pio XI nel 1926 e disposto ai piani superiori del Palazzo Lateranense, poi trasferito per volere di Papa Giovanni XXIII in Vaticano, dove è stato riaperto al pubblico nello stesso edificio che ospitava le collezioni ex-Lateranensi.


Nel 1973 fu aggiunta la Collezione di Arte Religiosa Moderna e Contemporanea, inaugurata da Papa Paolo VI (1963-1978) presso l'Appartamento Borgia. Il Museo Storico Vaticano, fondato anch'esso nel 1973 e trasferito nel 1987 nell'Appartamento Papale del Palazzo Lateranense, ospita inoltre una serie di ritratti dei Papi insieme a cimeli dei Corpi Militari Pontifici e della Cappella e Famiglia Pontificia ed a oggetti cerimoniali non più in uso. E in Vaticano è rimasto anche il Museo delle Carrozze e delle Automobili, una sezione del Museo Storico. A partire dal 2000 i Musei Vaticani hanno aperto un nuovo ingresso di grandi dimensioni che fornisce informazioni turistiche e altri servizi: in mostra molte nuove opere d'arte, due delle quali specialmente create per questa grande sala d'ingresso.